Meeting Design – Laura Arduin sytlist

Abbiamo deciso di dar voce a  professionisti del settore design, non solo architetti e progettisti ma anche interior designer, stylist, fotografi e creative director. Cosa significa essere stylist? Quali competenze occorrono? Come collaborano fotografi, interior e agenzie per la creazione di cataloghi e redazionali.
Ne abbiamo parlato con Laura Arduin, una stylist che ho il piacere di conoscere e che da anni lavora realizzando set fotografici e stand fieristici per importanti aziende.
 Laura arduin per bologna design week dettaglio
LAURA ARDUIN, milanese, ha frequentato con passione e grande divertimento il  liceo artistico e successivamente l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si diploma in scultura con il grande Alik Cavaliere. Successivamente ha insegnato per 8 anni al Liceo Artistico in qualità di assistente in Discipline plastiche proprio durante anni di grandi cambiamenti, di ricerca e avanguardie. In quegli anni di fermento i suoi lavori spaziano da allestimenti per teatro sperimentale, danza moderna e musica contemporanea alle ricerche di immagini multimediali. A seguito di questo iniziano a profilarsi occasioni di collaborazione con agenzie pubblicitarie e successivamente studi fotografici.
Da queste esperienze plurime, sperimentali e a volte “velleitarie” (però fondamentali come approccio) inizierà a strutturarsi la figura professionale di stylist, sempre più indipendente. Da qui la scelta di collaborare in settori legati all’arredamento e di specializzarsi nella fotografia, con collaborazioni molto strette con fotografi del settore.
In molti casi lavoro e amicizia, il meglio che si possa avere.
Laura arduin per bologna design week redazionale food
Ciao Laura, grazie per aver accettato di rispondere alle nostre curiosità. Cosa significa essere stylist?
Le esperienze formative di molte/i stylist sono molto diverse. Non tutti provengono da studi specifici.
Dal mio punto di vista ritengo che l’esperienza di studi artistici abbia influenzato moltissimo il mio approccio all’immagine fotografica.
Quando progetto un ambiente i miei riferimenti sono quasi sempre legati alla cultura figurativa.
Forma, composizione, colore : 3 punti di partenza dai quali sviluppare tutto quanto segue.
Non a caso ho una particolare predilezione per gli still-life
Cerco anche sempre di inserire nelle immagini interventi “manuali” per personalizzare ma,soprattutto, perchè mi diverto tantissimo..
Cosa significa essere stylist per interni?
Occorre essere molto informati sull’evoluzione dei progetti e delle nuove tendenze nel settore produttivo.
Laura arduin per bologna design week styling
Ci sono differenze tra prop stylist e art buyer? E un arredatore?
Non ho mai amato questi “termini”, soprattutto art-buyer, inventato proprio dalle agenzie di pubblicità e, a mia memoria, ritenuto un ruolo strumentale e sottostimato.
Le differenze tra stylist e un arredatore d’interni: direi che i primi lavorano sul “finto”e  sull’ effimero consapevolmente (a volte è un dispiacere smontare il tutto…), i secondi devono fare i conti con la realtà e le esigenze del committente in modo diverso.
Io penso di non esserne capace.
Quali competenze occorre avere?
Cultura visiva, curiosità su cosa succede nel mondo, fantasia, creatività, belle letture e voglia di “giocare”…
 
 Laura arduin per bologna design week redazionale food
Come si svolge il lavoro per la creazione di un set fotografico? Quali fasi?
Dipende dal prodotto, che ovviamente è il protagonista e deve essere valorizzato. Generalmente si inizia proprio da questo. Ogni prodotto infatti ha esigenze differenti. Da parte mia inizio a definire volumi (composizione) tipologia di complementi e materiali (forma) per passare alla cromia (colore), ovvero come caratterizzare ed equilibrare un’immagine. Personalmente penso più al “come” che al “cosa”.
 
Cosa consiglieresti a un giovane che volesse intraprendere questo percorso?
Di buttarsi a testa bassa! Di provare e di cercare sempre di mantenere il controllo e i propri spazi di ricerca personale.
 Laura arduin per bologna design week kitchen
Cosa ti attendi dalla Bologna Design Week?
Sono molto curiosa. La prima volta per una città che ha tanto da dire e da fare. Trovo inoltre interessante il connubio tra enti di ricerca, arte, aziende produttrici e design… Verrò sicuramente a curiosare!
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Grazie ancora Laura per la tua disponibilità e la tua simpatia! Ti attendiamo a Bologna dal 30 settembre al 3 ottobre per vivere insieme la prima Design Week nella terra della pasta ripiena!