Tutti a Tavola

Per l’edizione della Design Week 2018 a Bologna, experienceIN.it propone TUTTI A TAVOLA, i tavoli da pranzo del design Made in Italy dal 1950 al 1990.
La performance si rappresenta all’interno di FICO dove, in trenta punti di ristoro che tramandano l’arte culinaria
italiana, sono posizionati e segnalati, uno per ogni ristorante, le “opere da pranzo” dei grandi architetti/designer italiani.
Per citarne alcuni; Giò Ponti, Carlo Mollino, Carlo Scarpa, Ettore Sotsass, Vico Magistretti, Caccia Dominioni, Enzo Mari, Andrea Branzi, Ico Parisi, Michele De Lucchi.

CONCEPT | GLI OSPITI
Le “opere da pranzo” ospiteranno in ogni punto di ristoro dei commensali speciali, da 4 a 6 a seconda del tavolo
partecipato.
Gli ospiti sono identificati ed ospitati dalle ore 21 alle ore 24 con una selezione individuata da experienceIN.it, la Fondazione FICO, Bologna Design Week e il ristoratore coinvolto.
Le selezioni dei commensali avranno un tema dichiarato nell’ambito di un palinsesto del valore Italia, pertinente con
Fabbrica Italiana Contadina, come elemento di riflessione, proposta e valore culturale.
L’uomo e la biodiversità, la scienza dell’alimentazione, il paesaggio, il turismo sostenibile, i patrimoni immateriali, la città metropolitana, l’isola, le politiche agricole, l’industria alimentare, il cibo nel cinema, le risorse naturali, le energie rinnovabili, il protocollo di Kyoto, il cibo nell’arte, il cibo nell’illustrazione e nel fumetto.

CONCEPT | LE CONVERSAZIONI
I commensali speciali compongono ogni “opera da pranzo” da quattro o sei elementi, gli altri clienti prenotati avranno il piacere di ascoltare le conversazioni attraverso un audio OFF che in filodiffusione bluetooth, arriverà nella sala del ristorante in ogni tavolo.
Gli ospiti scelti per il tema di confronto avranno sempre una formazione pertinente ad esso ma si introdurrà la presenza di uno o due elementi trasversali in modo da portare gli argomenti a più livelli di contenuto.
Ogni tavolo da ascolto e punto di ristoro sarà replicato in tempo reale con una regia webcam da FICO in 3 o 4 location selezionate all’aperto nel centro storico di Bologna, in modo da trasferire le performance conversazioni nel tessuto urbano e nelle aree limitrofe alla mappa della DESIGN WEEK 2018.

CONCLUSIONE

Il gesto e l’evento hanno il valore di essere una trasmissione di contenuti in tempo reale.
Il pubblico, tutto, dagli ospiti, ai commensali, ai passanti, vive la performance, la ascolta, la commenta e la osserva.
Il design nell’iconologica selezione di Lapo Lani si nobilita nell’esposizione vissuta itinerante nel contesto della
ristorazione di FICO.
La webcam che trasporta le conversazioni nel cuore della città rende lo spettacolo pubblico, celebrando la Design Week 2018 e FICO in una relazione di valore e contenuto.
La regia web può essere definita sia da una selezione di alcuni tavoli che da una serie di collegamenti, dove, nelle diverse location che trasmettono le proiezioni pubbliche si collegano a rotazione tutti i tavoli.

> CHI SIAMO
experienceIN.it di Marco Mango e Giorgio Mingardi ha ideato il format per FICO BOLOGNA eat&dream,
un Chiosco agile e innovativo nella proposta di esperienze, legate a tutto ciò che la nostra amata Italia, grazie alla sua storia, e la posizione geografica può offrire.
Arte, cultura, ambiente, enogastronomia e relativi territori sono i temi fondamentali su cui lavorare per i cinque sensi e oltre, è quello che attraverso “experienceIN.it” abbiamo l’ambizione di fondere e far toccare ai nostri partner.
Partner, non semplicemente clienti, per rivolgerci a “consum-attori” consapevoli.
Conoscenza e passione, da trasmettere anche attraverso il difficile ambito del cibo Italia e la sua biodiversità, per
promuovere i nostri territori.
Per questo, è stato presentato a FICO un progetto dal titolo eat&dream, premiato con un Chiosco tematico dove il pay off “Il giro dei classici di strada”, diventa il tema per far conoscere diversi territori italiani; ricchi di eccellenze, paesaggi, beni culturali e persone che difendono con amore e sapienza l’enogastronomia e l’agroalimentare; elementi unici del nostro straordinario paese.

> IL CURATORE

Lapo Lani, nato a Cesena nel 1968 e laureatosi a Firenze, vive e lavora a Milano.
La sua attività professionale riguarda principalmente l’urbanistica, l’architettura e il design.
Dal 1996 partecipa a concorsi di architettura e di design, nazionali e internazionali, ottenendo riconoscimenti e menzioni speciali. Dal 1998 espone, sia in Italia che all’estero, in numerose mostre di architettura e di design.
Nel 2000 inizia la collaborazione con la galleria d’arte contemporanea Marsilio Margiacchi, esponendo in mostre
personali e collettive. Dal 2003 diventa consulente progettista dell’azienda BTicino, per la quale progetta interni
(showroom, concept store e uffici) sia in Italia che all’estero, e di cui restaura parte degli edifici industriali storici.
Dal 2005 progetta sistemi domotici e di automazione per abitazioni, uffici, showroom e concept space, spes- o integrati con soluzioni di arredo o di allestimento temporaneo.
A partire dallo stesso anno, collabora come consulente progettista con aziende italiane e internazionali – Assa Abloy, Yale, Litto, Eff Eff, Tonic Line, Stremier, Collstrop, Legrand, Vantage, Mirabello Carrara –, per le quali progetta uffici e showroom.
Dal 2009 inizia la collaborazione con il Politecnico di Milano (Dipartimento INDACO) sul tema dei nuovi modelli abitativi e terapeutici per l’Alzheimer.
Nel 2010, insieme al prof. Alessandro Biamonti e al dott. Ivo Cilesi, fonda il gruppo di ricerca “Therapeutic
Habitat”, con il quale sperimenta, progetta e produce sistemi e dispositivi terapeutici per l’Alzheimer. E’ in questo
contesto che, nello stesso anno, viene ideato e realizzato “Therapeutic Train”.
Dal 2016 viene periodicamente invitato dalle più prestigiose università giapponesi di architettura e di design per dirigere seminari e laboratori di ricerca sul tema dell’uomo e dell’architettura contemporanea nell’era della tecnica.
Rimane costante l’impegno didattico svolto, a partire dal 1996, con l’Università di Architettura di Firenze e il Politecnico di Milano.