RIFLESSIONI…l’architettura di un monumento – Il Sacrario al Passo della Futa

“Riflessioni… l’architettura di un monumento. Il Sacrario al Passo della Futa” a cura di Giovanna Saccone.

Mostra di Architettura: dal 20 Settembre al 6 Ottobre 2019
Dove: Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano di Bologna
Inaugurazione: Venerdì 20 Settembre, dalle 17,30

In occasione dei 50 anni dell’apertura al pubblico del cimitero monumentale del Passo della Futa si propone, all’interno della Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano di Bologna, la mostra “Riflessioni… l’architettura di un monumento. Il Sacrario al Passo della Futa” a cura di Giovanna Saccone.
L’esposizione è organizzata nell’ambito degli eventi programmati per il centenario dalla nascita e per il ventennale dalla morte di Monsignor Luciano Gherardi (1919-1999), parroco per circa 40 anni della Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano. Monsignor Gherardi ebbe una sensibilità per l’architettura, fu collaboratore del Cardinale Giacomo Lercaro, divenendo nel 1955 direttore dell’Ufficio Nuove Chiese, e contribuì alla fondazione del Centro Studio e Informazione per l’Architettura Sacra. Dal 1957 diresse la rivista trimestrale “Chiese e quartiere: quaderni di architettura sacra”, uno strumento di documentazione e di proposte nel campo dell’edilizia sacra che attrasse a Bologna architetti di fama internazionale tra cui Alvar Aalto, Kenzo Tange e Le Corbusier. Nel 1986 scrisse il libro “Le querce di Monte Sole” nel quale, attingendo da fonti di archivio e da testimonianze dirette, cercò di ricostruire ciò che accadde sull’Appennino bolognese nell’autunno del 1944.
La mostra, a ingresso gratuito e visitabile dal 20 settembre al 6 ottobre 2019, illustrerà, attraverso fotografie e disegni di archivio (alcuni concessi dal Baukunstarchiv dell’Akademie der Künste di Berlino), il progetto architettonico e paesaggistico realizzato dall’architetto Dieter Oesterlen (1911-1994). Il monumento è ricco di simboli cristiani, è la dimostrazione di un’architettura in armonia con il luogo, è una memoria storica per un concreto messaggio universale di pace.

/ Allestimento della mostra realizzato da Lago Store Matteuzzi

Riconoscimento di 1 CFP che gli architetti otterranno presentando una richiesta in autocertificazione tramite piattaforma imateria

On the 50th anniversary of the opening of the monumental cemetery to the Futa-Pass is proposed by Giovanna Saccone the exhibition “Riflessioni… l’architettura di un monumento. Il Sacrario al Passo della Futa” within the Church of Saints Bartolomeo and Gaetano in Bologna.

The exhibition is organized as part of the events planned for the centenary from birth and for the twenty years since the death of Monsignor Luciano Gherardi (1919-1999), parish priest for about 40 years of the Church of Saints Bartholomew and Gaetano. Monsignor Gherardi had a sensitivity for architecture, was a collaborator of Cardinal Giacomo Lercaro, becoming director of the Ufficio Nuove Chiese in 1955, and contributed to the foundation of the Centro Studio e Informazione per l’Architettura Sacra. From 1957 he directed the quarterly magazine “Chiese e quartiere: quaderni di architettura sacra”, a tool of documentation and proposals in the field of sacred building that attracted internationally renowned architects to Bologna including Alvar Aalto, Kenzo Tange and Le Corbusier. In 1986 he wrote the book “Le querce di Monte Sole” in which, drawing from archive sources and direct evidence, he tried to reconstruct what happened on the Bolognese Apennines in the autumn of 1944.
The exhibition, with free admission and open from 20 September to 6 October 2019, will illustrate, through photographs and archival drawings (some granted by the Baukunstarchiv of the Akademie der Künste in Berlin), the architectural and landscape project created by the architect Dieter Oesterlen (1911-1994). The monument is full off in Christian symbols, it is the demonstration of an architecture in harmony with the place, it is a historical memory for a concrete universal message of peace.