Cineteca di Bologna: Mappe creative di città

Una selezione di cortometraggi dagli anni Venti agli anni Ottanta, provenienti dagli archivi della Cineteca,
che disegnano un atlante della mutazione continua della città immaginata da intellettuali, architetti, artisti.
Le invenzioni, i mestieri, i cantieri, le performance in grado di riempire di nuovi contenuti luoghi e contenitori del passato che cambiano così identità.
In occasione di Bologna Design Week (25-29 settembre), evento curato da YOUTOOL//design out of the box.

The Machpi Crash Helmets Grand Prize Soap-Box Derby (regia Libero Grandi, 1956) Una gara automobilistica per bambini nel Giardino della Montagnola, organizzata dalla ditta di Bologna Machpi, produttrice di caschi!

L’età di Bologna (regia Massimo Mida, 1968) Documentario che registra l’avanzare del moderno nella realtà bolognese. Col passaggio dall’economia agricola all’industrializzazione, la realtà architettonica della città comincia ad alterarsi, i nuovi spazi, che vengono via via edificandosi, filtrano nel centro storico sfondando la realtà chiusa delle antiche mura perimetrali.

Un quartiere fieristico per una città europea (1965) La realizzazione del nuovo complesso espositivo per le Fiere di Bologna, dallo spianamento dell’area all’inaugurazione, dopo 330 giorni di cantiere.

Panorama cinematografico 84 – Servizio 03: MOSTRA Bologna, 6/05/1967 (1967) Alla La 31a Fiera di Bologna, tra gli stand dei prodotti gastronomici spiccano i tortellini della ditta Bazzanese.

A Simulation Study of Urban Development in City Of Bologna (regia Tsukio Yosi, presumibilmente inizio anni ’70) Elaborazioni grafiche e calcoli realizzati al computer (un IBM 360/75) relativi al potenziale sviluppo urbano della città, che evidenziano in tutto gli scenari previsti una crescita concentrata soprattutto nella zona Nord

Velocino (1928 circa) Il Velocino è un velocipede con il sellino sulla ruota posteriore e il manubrio ripiegato all’indietro, inventato dal bolognese rag. Ernesto Pettazzoni nel 1928. Le potenzialità del mezzo vengono acrobaticamente dimostrate per le strade di Bologna.