Il Melograno di D’Annunzio

Palazzo Isolani, Sala Galleria – Or.nami, Gabriella Fusillo

A volte la più grande delle rivoluzioni è tornare da dove si è partiti. Dall’origine, dove anche l’errore è considerato qualcosa di nuovo, di non ancora sperimentato. La prima volta in cui si ha la possibilità di offrire uno sguardo intimo sullo spazio.
A guidarci in questo viaggio non esiste vate migliore del colore. Elemento fondamentale. Spietato giudice che determina accostamenti, percezioni e tinte, gradazioni e contrapposizioni con la sua qualità di trascendere la materia e farsi luce.

Si presenta con questa intenzione, all’interno della splendida cornice della Galleria di Palazzo Isolani in occasione di Bologna Design Week (25 – 29 settembre 2018), la prima collezione delle carte da parati Or.nami.
In esperanto Or.nami significa decorare e rappresenta appieno la mission del nuovo brand. Abbellire con elementi grafici e donare agli ambienti grazia ed eleganza. Ornare gli spazi abitativi di bellezza, esaltando tutto ciò che li circonda. Suscitare emozioni, infondere leggerezza, con oggetti unici guidati dalla fantasia del colore, dalla forma esclusiva delle linee e dai pattern personalizzabili in grado di abbracciare ogni esigenza.

Or.nami decorerà la galleria di Palazzo Isolani, quest’anno cuore pulsante di tutta la Bologna Design Week, presentando un’opera dalla prima collezione in formato macro e contrapponendola, come in un gioco di specchi, allo stesso prodotto interpretato da tre artisti, che fanno dell’errore il loro punto di forza.

A 80 anni dalla morte di Gabriele D’Annunzio, la grafica presentata su tutta la parete omaggia il poeta italiano attraverso l’utilizzo di elementi della sua poetica: alcuni preziosi melograni con il loro scrigno di cuoio vermiglio recanti in sommo la corona d’un re donatore, chiusi taluni e altri semiaperti su le interne gemme agglomerate, un bonsai simbolo di quella creazione portentosa che è l’Impero del Sol Levante e la figura di un uomo che dona alla grafica più che atmosfere guerriere e virili (…) atmosfere languide, mollezze e sensualità. Un patch di forme che viaggia lungo la linea del tempo come a formare un trattato che differenti stili fra l’evocazione del passato e la contemporaneità.

Alla gigantografia formato arazzo proveniente dal puro mondo digitale, Bengt Paris, FRA! Design e Concretipo daranno vita a nuove forme fra spazio, luce e scoperte interpretando i tre elementi fondamentali dell’opera attraverso le loro tecniche intrecciate nella carta da parati a testimoniare il sodalizio fra Or.nami e i progetti a tiratura limitata frutto della collaborazione con diversi artisti e creativi rintracciabili anche all’interno della prima collezione.
Una parte del melograno sarà ricamata da Bengt Paris, lo studio di ricamo nato a Parigi dal designer svedese Jimi Roos che ha iniziato la sua carriera fra le botteghe artigiane fiorentine dove ha sperimentato e sovvertito le tecniche di sartoria e ricamo classiche per creare il suo stile, oggi conosciuto in tutto il mondo per il suo punto rovesciato sbagliato. La Doodle Art di FRA!, al secolo Francesco Caporale, si cimenterà nell’interpretazione del bonsai e della figura mascolina con la sua tecnica basata sulla credenza che ogni errore non va eliminato, ma modificato in qualcosa di positivo e costruttivo. Infine, l’altro melograno sarà ristampato in Risograph, un processo di stampa in cui la sperimentazione e la sensibile differenza di ogni copia dall’altra rendono ogni stampa unica grazie ai piccoli errori, sapientemente maneggiato dallo studio toscano Concretipo.