Criminis Imago @ Accademia delle Belle Arti – Marsala District

VISITE GUIDATE

Prenotarsi tramite semplice modulo di registrazione

O inviando una mail a marsaladistrict@gmail.com indicando nominativo, numero persone e data preferita per la guida.

◾ Mercoledì 26 settembre 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏 (con la possibilità di una visita guidata in mostra alle 16,30 su prenotazione marsaladistrict@gmail.com)
◾ Venerdì 28 settembre 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖 (con possibilità di una visita guidata in mostra alle 16,30 su prenotazione marsaladistrict@gmail.com)

 

Le immagini dell’Archivio Paolo Ferrari tra criminalità e società

Marsala District è lieta di ospitare nel suo programma di eventi una preview su un ambizioso progetto espositivo 2019 targato Genus Bononiae – Musei nella città.

Le fotografie della mostra costituiscono delle finestre aperte sui fatti che hanno maggiormente segnato la città di Bologna dagli anni Settanta ai primi anni Duemila. Tra questi, spiccano le stragi che per la loro portata tragica e sconvolgente segnarono gli Anni di Piombo, marcando in maniera indelebile la storia recente del nostro paese, dall’attentato terroristico sul treno Italicus nell’agosto 1974 alla bomba esplosa alla stazione di Bologna il 2 agosto 1980.

Gli eventi criminosi sono colti negli attimi più salienti e di maggior tensione, quali l’omicidio della giovane ricercatrice Francesca Alinovi, l’assassinio del brigadiere Lombardini e altri crimini efferati che sconvolsero l’opinione pubblica del tempo.

L’obiettivo fotografico di Paolo Ferrari offre così un punto di vista insolito, spesso inedito, e direttamente dall’interno, come nel caso delle istantanee tratte dai numerosi processi giudiziari, dai militanti del gruppo di estrema sinistra Prima Linea alle pluriennali udienze sul caso della Uno Bianca dei primi anni Novanta, passando per tematiche di costume, quali le accuse contro i primi uomini travestiti e la censura che colpì il film di Bernardo Bertolucci Ultimo tango a Parigi.

NEGATIVO B/N – 24X36 mm

Nel raccontare casi e personaggi, le fotografie si fanno così emblema di un’epoca e strumento privilegiato in grado di esprimerne le contraddizioni, gli scontri e i cambiamenti.

 

ORARI APERTURA AL PUBBLICO

  • giorno 25 Settembre dalle ore 12 alle 18
  • giorno mercoledì 26 settembre dalle 10 alle ore 21 (con la possibilità di una visita guidata in mostra alle 16,30 su prenotazione marsaladistrict@gmail.com)
  • giorno giovedì 27 settembre dalle 10 alle 18
  • giorno venerdì 28 settembre dalle 10 alle 18 (con possibilità di una visita guidata in mostra alle 16,30 su prenotazione marsaladistrict@gmail.com)
  • giorno sabato 29 dalle 10 alle 14

 

L’ ARCHIVIO FOTOGRAFICO GENUS BONONIAE-PAOLO FERRARI

Dal 2015 Genus Bononiae – Musei nella Città ha avviato il progetto di acquisizione, archiviazione, conservazione e valorizzazione in formato digitale del prezioso materiale fotografico del fotoreporter bolognese Paolo Ferrari.
L’archivio fotografico Paolo Ferrari conta un milione di negativi 35 mm in bianco e nero, circa 400 mila diapositive e negativi a colori e oltre 1 milione di immagini digitali. Questo patrimonio di grande valore storico, artistico e culturale, comprende il lavoro di cinquant’anni di carriera–dall’inizio degli anni Settanta al 2008 circa – durante i quali sono stati raccontati gli eventi principali della città di Bologna e provincia, ma anche reportage realizzati su tutto il territorio nazionale e all’estero.

NEGATIVO B/N – 24×36 mm

L’Archivio è strutturato da Paolo Ferrari principalmente nel Cronologico (dal 1972 al 2000 circa) e in quello dei Personaggi.  L’Archivio è conservato presso lo studio FN di Paolo Ferrari in Via Marsala, nel centro di Bologna zona Universitaria, dove ha sempre avuto sede sin dagli anni 70’.
Attualmente abbiamo completato la prima fase di acquisizione selettiva da tutte le categorie dell’Archivio, con l’immissione nel sito per la consultazione libera di circa 12.000 immagini, restaurate e meta datate.
L’intento di Genus Bononiae è di conservare questo prezioso materiale della storia del 900’ e renderlo fruibile a chi ne vorrà trarre utilità, per lo studio, per la città, per la fotografia.

 

L’archivio è consultabile online all’indirizzo:
https://www.genusbononiaearchiviofotografico.it/home

 

PAOLO FERRARI

Paolo Ferrari nasce a Bologna nel 1934. Nel 1958 si traferisce a New York dove studia presso la Columbia University continuando a sviluppare la sua passione per la fotografia.

La sua passione per il jazz, coltivata durante il periodo americano, lo porta a fotografare in
numerosi concerti i più importanti musicisti. Qui fa la conoscenza di Luigi Nasalvi, anch’esso
fotografo. Nel 1968 Ferrari e Nasalvi decidono di fondare la società FN.

Tornato a Bologna, inizia alcune collaborazioni come fotografo di scena con il regista Pupi Avati.
Dopo 10 anni di collaborazione, Nasalvi lascia lo studio, rimanendo Ferrari titolare dello
studio. In seguito collabora con diversi giornali sia in campo nazionale (Qui Bologna, Carlino Sera, II Resto del Carlino, Famiglia Cristiana) e internazionali (Associated Press), in cui pubblica numerose sue fotografie. Nel 1992 riceve dal rettore l’onoreficenza del sigillo d’argento
dell’Alma Mater.

Le sue fotografie sono state esposte in diverse occasioni tra cui: la mostra collettiva “Cronaca”,
a Palazzo Re Enzo, dedicata all’attività dei fotoreporter che lavoravano con le testate
giornalistiche della città di Bologna; la mostra “I volti del soccorso”, all’Ospedale Maggiore,
che racconta il sacrificio dei pompieri e di Bologna Soccorso durante la strage della stazione
del 1980. Tra le altre mostre: “È accaduto in città” Personale 2007, Manica Lunga del Palazzo
d’Accursio – Comune di Bologna; “Morandi, Elegia delle cose” 2009, Mostra itinerante – foto
presentate anche all’Expo di Tokyo; “Bologna e gli anni delle stragi” 2010 Sala Ercole del
Palazzo d’Accursio – Comune di Bologna.

Sono stati pubblicati molti altri volumi monografici tra cui “I giorni di Bologna Kaputt”, Giornalisti Associati Edizione,1980 Gian Pietro Testa, Antologia per una strage. Bologna 2 agosto 1980, Bologna, Minerva Edizioni, 2005 Mirko Billi – Andrea Bonzi – Olivio Romanini, Lo chiamavano Tex. Sergio Cofferati: i cinque anni da sindaco di Bologna, Bologna, Minerva Edizioni, 2009 Associazioni FOTOviva e U.F.O Unione Fotografi Organizzati, E’ accaduto a Bologna.Paolo Ferrari un reporter e la sua città,Bologna, Minerva Edizioni, 2009 Erica Belingheri, Il sacrificio degli innocenti. I bambini vittime della strage del 2 agosto 1980, Bologna, Minerva Edizioni, 2009 Beatrice Borghi – Rolando Dondarini, Bologna. Storia, volti e patrimoni di una comunità millenaria, Bologna, Minerva Edizioni, 2011 Franco Basile, Morandi. Repertorio dello sguardo, Bologna, Minerva Edizioni,2009 Massimiliano Mazzanti, Uno bianca. Depistaggi, bugie e misteri irrisolti, Bologna, Minerva Edizioni, 2012 Enzo Raisi, Bomba o non bomba. Bologna, 2 agosto 1980. Alla ricerca ossessiva della verità, Bologna, Minerva Edizioni, 2013 Franco Basile, Morandi quattro metri di infinito, Bologna, Minerva Edizioni, 2014
Nel 2015 dona l’Archivio alla Città di Bologna, dandone mandato per la valorizzazione al Prof.