ALTROSGUARDO: prospettive visionarie

Il mondo di Altrosguardo (Mara Melloncelli e Mattia Menegatti) si nutre di suggestioni vicine alla natura da un lato, all’architettura dall’altro, un mondo fatto di strutture geometrico-astratte ma anche di elementi antropomorfi e zoomorfi che evocano contesti surreali.

Temi portanti dell’installazione sono il corpo ed il paesaggio, esplorati  in termini di rappresentabilità contemporanea: dalla progressiva interiorizzazione dello spazio esterno alla proiezione esteriore dei disagi e dilemmi corporei, da cui trarre un’analogia, tra l’inconoscibilità del paesaggio e l’inconoscibilità del corpo, con cui giocare. 

I materiali scelti come cifra personale del lavoro sono legno e metallo, elementi con una forte simbologia: il legno a evocare la resilienza della natura, la capacità di essere flessibili e adattarsi o ri-adattarsi a fattori esogeni ma anche l’impellenza di dare ascolto ai propri bisogni, alla propria condizione identitaria. Il metallo a rappresentare il movimento energetico che permette di interiorizzare e … lasciar andare.

Cocktail e incontro con gli autori mercoledì 26 settembre 18.30 fino alle 22.00

www.terrerare.net 

www.altrosguardodesign.com