ALKEMIA: DIGITAL DETOX DESIGN

In occasione di Bologna Design Week 2019, Digital Detox Design presenta “Alkemia”, ideato e curato da Alessio Conti, presso la galleria Adiacenze. Dopo Living Experience, in via Solferino 11 a Milano durante la scorsa edizione del Fuorisalone, Digital Detox Design approda a Bologna con un progetto tutto nuovo che trae ispirazione dal mondo degli alchimisti.

Nell’era dell’iperstoria le difficoltà di conciliare progresso tecnologico e valori etico-culturali con la dimensione umana, impattano con evidenza nel nostro quotidiano. Il tempo con il digitale si moltiplica e si frantuma, ragazzi iperconnessi vivono ormai dimensioni assimilabili a Hikikomori, i luoghi si virtualizzano, la nostra capacità di lettura, analisi e memorizzazione si scontra ogni giorno con un crescente stress da notifica. Anche la produzione di arredi e complementi, il modo stesso di vivere e abitare pare risentire di queste trasformazioni appiattendosi su logiche di mercato alla spasmodica ricerca dell’ennesimo dispositivo da collegare, aggiornare, ricaricare, consumare.

Pollini HomeAttraverso la singolarità e la specificità dei manufatti dei diversi designer, Alkemia intende stimolare una riflessione più ampia sul senso della creatività. Sperimentando i diversi stati della materia della tradizione alchemica (albedo, rubedo e nigredo) il visitatore è inviato a un contatto profondo con gli oggetti esposti per conoscerne i segreti, i profumi, le vibrazioni, le narrazioni.

 

Oplamp, SapiensDesign, RedDot.

Ideato e curato da Alessio Conti, Alkemia è un percorso artistico in cui la materia si dissolve, si purifica e si ricompone. L’oggetto di design diviene così segno tangibile di una trasmutazione, di processi creativi che affondano le proprie origini nell’alchimia. Estrazione, fusione, bruciatura, saldatura sono forme di trasformazione utilizzate ancora oggi nella creazione di materiali come il grès porcellanato o l’acciaio. Una trasmutazione che riguarda soprattuto le idee che grazie all’ingegno divengono prodotti concepiti per soddisfare le esigenze pratiche ed estetiche contemporanee.

Alkemia è un progetto reso possibile grazie alla collaborazione tra mondo manifatturiero, designer e artisti.

Ascari Falegnami ha realizzato appositamente per questa installazione un portale in abete con invecchiamento naturale e dei divisori dal design geometrico in noce canaletto. Doodesign espone Lucciolight, un rivestimento murale che reinterpreta un tessuto di William Morris per condurci in un mondo dalle atmosfere magiche. Matteo Bandi porta da Londra Sidekicks, una serie di oggetti tecnologici votati alla depurazione e al benessere digitale. Matteo Giannerini presenta M.I.N.E., una linea di complementi d’arredo che sovverte l’utilizzo di forme precise, proponendo una riflessione sulla cultura e sul ruolo del design come strumento democratico di unione e apertura. La creatività di Pollini Home si manifesta con la realizzazione di un piano cucina realizzato su un banco di falegnameria e dei volumi in grès porcellanato. Vincitore del premio Rebell, il brand Nestart ha scelto Alkemia per il lancio ufficiale della nuova superficie pensata per il mondo del design e dell’architettura mettendo in mostra tavolini che attingono dalla tarsìa Rolese per riproporla con materiali evoluti ed eco-sostenibili e realizzando l’arcata di ingresso alla mostra.

Alessandro Mattia e Gloria Gianatti di Sapiens Design, vincitori del Red Dot Award 2019 nella categoria Product Design espongono, oltre all’iconica Oplàmp attualmente al Design Museum di Essen, Intrecci, innovativi complementi d’arredo nati per valorizzare un tessuto della tradizione popolare e la sua tecnica di lavorazione a telaio. La preview di Czech Design Week vede protagonista il vaso di František Jungvirt in cui il vetro diviene contenitore di processi di trasformazione fisica.

L’allestimento espositivo è a cura di Stefano Lodesani Studio, che ha già firmato prestigiosi progetti per mostre quali  “Confessionali” di Michael Kenna nel 2017 e la recente su Antonio Fontanesi presso i Musei Civici di Reggio Emilia. Per Alkemia ha sviluppato un percorso in cui gli stati alchemici si raccontano attraverso il colore, la luce e i profumi creando suggestioni simboliche e un’esperienza sensoriale unica che esalta il rapporto tra uomo e manufatto.

Daniele Zamboni, in collaborazione con Olfattiva, esalterà l’emozione evocata da ciascuna delle opere presentate con “Sette silenzi per violino solo”, suonata dal M° Pietro Fabris e profumi appositamente realizzati e associati ai diversi oggetti. All’interno si troverà un’opera di Visual art a cura di Lorenzo Fornaciari che permette al visitatore di interagire con particelle, fotoni e strutture archetipiche. Le fotografie di Francesca Catellani completano l’esperienza con Underskin, una ricerca che ha condotto l’autrice a sperimentare una dimensione di continuità tra coscienza di veglia e immagini oniriche a partire dallo studio del Libro Rosso di C. G. Jung. Infine, nella serata di Mercoledì 25 settembre, in occasione della Design Night, la materia diviene movimento e danza con la performance di Sabino Barbieri.

Inaugurazione e press preview

23 settembre 2019 dalle 18.00 alle 22.00

Design Night

25 settembre 2019 dalle 18.00 alle 24.00

Finissage Cocktail Party

28 settembre 2019 dalle 18.00 alle 22.00

Digital Detox Design è un progetto che invita a depurarsi dal sovraccarico informativo attraverso la creazione di spazi in cui respirare e poter interagire con la materia e le persone. L’idea è quella di elevare il design a un livello superiore, oltre la progettazione di complementi di arredo. Un design sensibile alla nostra esigenza più profonda: essere umani. L’uso costante dello smartphone sta infatti producendo effetti negativi sulla qualità delle nostre vite sia livello individuale che sociale: riduzione della concentrazione, stress da approvazione, diminuzione della memoria, depressione, perdita di capacità di analisi. Digital Detox Design intende portare l’attenzione sull’importanza di disconnetterci dai nostri smartphone per riconnetterci con altre dimensioni dell’esistenza e recuperare il senso del nostro agire e del nostro vivere riappropriandoci della bellezza e dell’intensità del momento presente. Ideato e curato da Alessio Conti, il progetto mira, attraverso il design, l’uso dei materiali, la scelta dei colori e della luce a collegare le persone attraverso una rete più ampia di qualsiasi altra, quella del respiro e del contatto. 

Website:

www.digitaldetoxdesign.it
Instagram: /digitaldetoxdesign

facebook: /digitaldetoxdesign

Contatti:

Alessio Conti > info@alessio-conti.it > +39 3471034602