Accademia di Belle Arti a Bologna Design Week

IN ACCADEMIA LA NOTTE DEL DESIGN CON IL PREMIO CAMST E LA CENERENTOLA DI ROSSINI IN OCCASIONE DI BOLOGNA DESIGN WEEK

MERCOLEDÌ 26 SETTEMBRE PORTE APERTE A PARTIRE DALLE ORE 19.

MOSTRE ANCHE A ZU.ART E MUSEO DELLA TAPPEZZERIA

DAL 25 AL 28 SETTEMBRE

Accademia di Belle Arti di Bologna | via Belle Arti 54 ABABO Design Night

Mercoledì 26 settembre 2018, ore 19

In occasione di Bologna Design Week, l’ Accademia di Belle Arti apre le porte al pubblico per una serata densa di eventi, esposizioni e performance che si terrà mercoledì 26 settembre a partire dalle ore 19, con ingresso gratuito, e culminerà alle 21 con la sfilata-performance ispirata alla Cenerentola di Rossini.

Altre mostre che vedono protagonisti gli studenti dell’Accademia si terranno nel corso della settimana bolognese del design in sedi esterne come Zu.Art (martedì 25 settembre) e il Museo della Tappezzeria (venerdì 28 settembre). Qui di seguito il programma completo degli appuntamenti.

Mercoledì 26 settembre 2018

ABABO Design Night

Il programma

Ore 19

Spazi espositivi sotterranei

Premio: Tra passato e futuro

Premiazione del concorso ideato da Camst con Accademia di Belle Arti di Bologna, con la finalità di realizzare un dono prezioso per i dipendenti Camst giunti al termine dell’attività lavorativa. Una maniera per raccontare la storia di una azienda cooperativa e del legame con i suoi dipendenti, che gli studenti partecipanti hanno proiettato verso una esperienza futura. Durante l’incontro verranno premiati i primi tre studenti classificati e sarà presentato il progetto vincitore. Intervengono Antonella Pasquariello, presidente Camst, Enrico Fornaroli, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, e Carlo Branzaglia, docente coordinatore del Dipartimento di Progettazione e arti applicate.

Installazioni

Tre iniziative progettate dagli studenti nell’ambito di Griffo: la Grande Festa delle Lettere, le celebrazioni, partite nel 2014 e al culmine nel 2018, dedicate a Francesco Griffo da Bologna, primo incisore di caratteri tipografici in Italia, inventore dell’italic (corsivo).

Tu chiamale se vuoi…

Docenti: Marco Ficarra, Paola Vannini, Cecilia Bione
L’ideazione di un alfabeto fantastico ove ogni lettera descrive e racconta un’emozione.
Il progetto ha coinvolto studenti di corsi di diploma diversi: Lettering (docente Marco Ficarra, Corso in Linguaggi del Fumetto), Tecniche dell’incisione (docente Paola Vannini, Corso in Design Grafico), Progettazione degli Allestimenti (docente Cecilia Bione, Corso in Design del Prodotto). E vede l’allestimento di uno spazio ripensato per immagini e stati d’animo, dove ogni singola lettera (ideogramma) farà parte di un racconto che si dipana per segni, colori e liberi pensieri su carta.

L’arte della scrittura. Oriente e occidente a confronto

Docenti: Marina Gasparini, Valeria Roncuzzi
Il progetto ha coinvolto gli studenti dei corsi di Progettazione grafica 2 e 3 (Corso di Design Grafico) e Storia della stampa e dell’editoria (Corso di Restauro del materiale Librario) e si traduce in una trascrizione visiva e ambientale delle tracce e dei percorsi costruiti dagli studenti nella storia dei due alfabeti di riferimento su scala globale; e del loro utilizzo in campo comunicativo, linguistico e spaziale. In un dialogo fra racconto (operato dagli studenti di Restauro) e ideazione (messa a fuoco dagli studenti di Design Grafico).

Halphabeth

Un lavoro video per grandi dimensioni realizzato dal gruppo Basmati Film in collaborazione con gli studenti del corso di Linguaggi del Cinema e dell’Audiovisivo dell’Accademia di Belle Arti di Bologna (docente: Piero Deggiovanni). Un percorso performativo sul segno che nasce, germina e si anima nello spazio fisico, per poi trovare una caratterizzazione nei gesti e nei movimenti del corpo.

Mostre

Athestitudine

Trentacinque lampade, o forse meglio, oggetti illuminanti, progettati dagli studenti dei tre anni del Corso di primo livello in Design del prodotto dell’Accademia (docenti, Pier Luca Freschi e Chiara Cibin), in collaborazione con la Città di Este e una filiera di aziende locali di vari settori. Il punto di partenza sono materiali e semilavorati bidimensionali, che assumono la terza dimensione tramite tagli, pieghe e unioni di plastica, carta, metallo. Diffusori di luce, ma anche strutture portanti, e tubi solitamente sotterranei che escono allo scoperto e si avvicinano talora alla funzione di installazione.

Occhiali

In mostra i lavori dei sessanta studenti che hanno partecipato al progetto del corso di design dell’Accessorio (docente Emanuela Bergonzoni) finalizzato alla realizzazione di prototipi di occhiali. Obiettivo: una analisi della società dei consumi, i cui nuovi simboli hanno la funzione di dividere e discriminare, sperimentando tecnologie di costruzione formanti la cultura dei materiali.

Eventi

Cenerentola alla moda (Aula Magna, ore 21)

Una sfilata-performance liberamente ispirata alla musica di Gioacchino Rossini, con brani del suo dramma giocoso La Cenerentola, ossia La bontà in trionfo eseguiti dal vivo, e in passerella 30 capi ispirati ai personaggi dell’opera stessa, reinterpretati con occhio contemporaneo dagli studenti del Corso di primo livello di Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, coordinati dalla docente Rossella Piergallini. Gli abiti, pur citando il periodo storico rossiniano, vengono mixati con materiali contemporanei e contaminati da affascinanti suggestioni di artisti e designer innovativi.

Altre iniziative per Bologna Design Week

La Decorazione tra storia, natura e poesia – con un intervento di Massimo Iosa Ghini

Inaugurazione della mostra: martedì 25 settembre h 17.30, presso Zu.Art giardino delle arti, Vicolo Malgrado 3/2. Dopo il successo dello scorso anno, l’Accademia viene invitata dalla Fondazione Zucchelli a presentare, in una mostra curata dalla docente Carmen Lorenzetti, i lavori dei migliori allievi di Triennio e Biennio dei Corsi di Decorazione, Arte e Ambiente e di Decorazione per l’architettura: Elham M. Aghili, Arianna Bassetto, Yanke Chen, Nikola Filipović, Ghazaleh Kohandel, Elisa Perrone, Khorshid Pouyan, Natalia Vlasenco, Yanxi Zhou e Chen Yang Zi Song.

Sarà inoltre in mostra l’opera Untitled di Francis Offman, allievo del Triennio del Corso di Pittura, vincitore del Premio Art Up per il Collezionismo | OpenTour 2018. I giovani artisti sono chiamati a definire lo spazio degli interni e degli esterni attraverso progetti appositi, interfacce evocative fra ambiente e utente del medesimo. Alle ore 17.30 l’intervento di Massimo Iosa Ghini, architetto e designer che ci presenterà L’evoluzione di un’esperienza professionale, in oltre trent’anni di carriera. Seguirà Vin d’Honneur.

Emotional light

Giovedì 27 settembre h 15, Aula Magna Accademia di Belle Arti Bologna. Convegno organizzato da AIPI, Associazione Italiana Progettisti di Interni, che come ogni BDW porta un tema legato alla figura professionale dell’interior designer: quest’anno la luce, un elemento divenuto esso stesso oggetto di progettazione per la sua capacità di costruire lo spazio.

Callas e Caballé, primedonne grandi e diverse

Venerdi 28 settembre h 17.00, presso Zu.Art, giardino delle arti, Vicolo Malgrado 3/2, in occasione della mostra La Decorazione tra storia, natura e poesia, si terrà la prima di due conferenze con musica, dal titolo Un Quartetto per Rossini, a cura di Piero Mioli con letture di Jadranka Bentini. L’evento rientra nell’ambito delle celebrazioni per il 150° della nascita di Rossini, legato a Carlo Zucchelli senior da stretto rapporto professionale e di amicizia.

È qui: social pattern design on seating

Venerdì 28 settembre h 18.30 al Museo del Tessuto e della Tappezzeria Vittorio Zironi (Via di Casaglia 3, Villa Spada), inaugura una mostra di 25 poltrone con tappezzerie realizzate dagli studenti del corso di Decorazione per l’Architettura dell’Accademia (docente: Vanna Romualdi; coordinamento Laura Giovannardi), ispirate a motivi, tessuti e artefatti depositati presso il museo.

 

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa – Accademia Belle Arti di Bologna Via Belle Arti, 54 40126 – Bologna – Tel. 051 4226420 – ufficiostampa@ababo.it