“abbi cara ogni cosa”: Milano Art Week

Perché una fiera si presenta alla stampa e al pubblico con un motto, per di più preso in prestito da un poema (Hold Everything Dear di Gareth Evans)? Il verso “abbi cara ogni cosa” non è il titolo di miart né tantomeno il suo tema: una fiera, infatti, non è una mostra ma l’espressione della diversità e della complessità del mercato dell’arte in tutte le sue forme.

185 progetti promossi da gallerie provenienti da 19 paesi corrispondono ad altrettante storie da raccontare nell’arco di soli 4 giorni; 3 giornate di conversazioni aperte al pubblico e 6premi e fondi di acquisizione che richiamano a Milano oltre 60 curatori e direttori di musei, designer, artisti e scrittori da 18 paesi; una miriade di mostre e performance che invadono la città grazie alle istituzioni pubbliche e private e agli spazi no-profit che danno vita alla Milano Art Week: di tanti numeri e dati è spesso fatta la comunicazione che accompagna una fiera, per cui ci siamo chiesti di cosa avesse davvero bisogno l’arte in un momento storico tanto caotico quanto fecondo come il nostro e la risposta è stata: attenzione.