ZamBest: l’estate trasforma l’Università di Bologna

Un cartellone di appuntamenti culturali tra giugno e luglio, parte integrante di Best, il programma di eventi estivi promosso dal Comune di Bologna.

La zona universitaria torna al centro della programmazione estiva, con un ampio programma culturale nei giardini e nei cortili intorno a via Zamboni. Piazza Scaravilli, il Cortile dell’Ercole e il Cortile del Pozzo sono gli scenari dei tanti eventi previsti, dalle letture di testi ai piccoli spettacoli, dai concerti al programma di incontri e dibattiti.

Dal punto di vista tematico, pur con alcune eccezioni, le iniziative saranno incentrate sulla cultura degli anni Settanta, in particolare la cultura che si è formata nell’Ateneo durante quel decennio. Enrico Palandri, Gianni Celati, l’esperienza della performance, il teatro e la poesia di Giuliano Scabia, la musica e la canzone sono solo alcuni dei temi a cui verranno dedicate le serate.

L’inizio ufficiale della rassegna, giovedì 15 giugno, ha coinciso con l’inaugurazione di Piazza Scaravilli che grazie al primo intervento del progetto Rock intitolato “Malerbe” – a cui hanno partecipato 18 studenti del dipartimento di Architettura, Design e Advanced Design dell’Università di Bologna – la zona universitaria sarà trasformata in un vero e proprio giardino temporaneo, diventando spazio esplicitamente dedicato alle iniziative studentesche e ai dibattiti.

Il progetto ZamBest, curato da Università e Comune di Bologna, si realizza in continuità con le rassegne Zambè, della scorsa estate, e La via Zamboni, che si è svolta invece nel periodo invernale, nel segno di una rinnovata energia da parte delle istituzioni nella cura della area che abitano.

ZamBest è parte di Best, il programma estivo che quest’anno si rinnova intorno all’idea forte della Cultura che si fa spazio, invade i luoghi e li accende, rendendosi strumento concreto di riqualificazione, terreno fertile per nuove relazioni possibili tra gli spazi della città e i cittadini che li abitano.