Strange perspectives # Emilio Nanni, arte e design: indagine su un rapporto estenuante

Emilio Nanni, protagonista di un video intenso presentato a BDW 2016, dopo la presenza live ad aprile negli spazi di Archiproducts Milano, rinnova la presenza nell’headquarter di via Tortona dal 21 giugno al 21 luglio, presentando il suo nuovo ciclo di lavori : “Strange perspectives”. Prima di rincontrarlo a Bologna Design Week a settembre.

Basato sulla ricerca del segno ed una figurazione rarefatta, in bilico tra illustrazione e grafismo, tutti i lavori presentati sono disegnati con un segno nero a tempera e china e sono realizzati su diversi tipi di carte provenienti prevalentemente da antichi testi del Settecento e pagine di vecchi romanzi. Affianca la collezione di fogli, una selezione di arredi disegnati per Billiani, Cyrcus, Saba, Pianca, Zanotta, che costituiscono una sintesi del suo lavoro di designer.

Emilio Nanni descrive con queste parole la propria poetica in ricerca continua: “Una sorta di lotta estenuante su due livelli diversi, una forma di dualismo che per me rappresenta una risorsa necessaria e un travaso di stimoli e pulsioni cui attingere. Credo di avere la fortuna di poter percorrere entrambe queste strade con la consapevolezza di non sapere se si tratti di arte o di design”.

E il successo riconferma il “giano-genio bifronte”: con la collezione Myra di Metamobil infatti Nanni raddoppia e vince il premio RED DOT AWARD 2017. Il RED DOT AWARD 2016 gli era stato assegnato per la sedia Fratina di Billiani.

Myra, design Emilio Nanni 2017 per Metamobil.